Ci sono luoghi che si scoprono arrivando in auto e luoghi che si capiscono davvero solo arrivando a piedi. Bolsena appartiene a entrambe le categorie, ma per molti secoli è stata soprattutto una tappa di cammino. Il borgo si trova lungo la Via Francigena, l'itinerario che nel Medioevo collegava l'Europa del nord a Roma, e ancora oggi accoglie pellegrini e camminatori che, zaino in spalla, scendono verso il lago e poi risalgono verso Montefiascone. Anche chi non ha in programma di percorrere l'intero cammino può viverne un tratto, e capire perché questo paesaggio abbia lasciato un segno in tanti viaggiatori.
Sigerico e le origini del cammino
La Via Francigena deve molto della sua fama a un documento della fine del X secolo. Intorno al 990 Sigerico, arcivescovo di Canterbury, si recò a Roma per ricevere dal papa il pallio, il segno della sua dignità. Durante il viaggio di ritorno annotò le tappe del percorso, le cosiddette submansiones, in un elenco che è giunto fino a noi ed è conservato oggi alla British Library. Tra le località citate nel tratto laziale compaiono Bolsena, indicata con il nome di Santa Cristina, la martire a cui il borgo è legato, e Montefiascone, legata invece a San Flaviano. È proprio a partire da questa testimonianza che, in epoca moderna, il tracciato è stato ricostruito e valorizzato, fino al riconoscimento della Via Francigena come Itinerario culturale del Consiglio d'Europa.
Nel corso dei secoli Bolsena acquistò anche un altro motivo di richiamo per i pellegrini. Nel 1263, secondo la tradizione, durante una messa celebrata nella chiesa di Santa Cristina da un sacerdote venuto dalla Boemia, l'ostia consacrata stillò sangue sul corporale. Il cosiddetto miracolo di Bolsena è all'origine della festa del Corpus Domini, istituita da papa Urbano IV nel 1264, e il corporale è custodito nel Duomo di Orvieto. Ancora oggi la Basilica di Santa Cristina è una delle soste più sentite del cammino.
Da Acquapendente a Bolsena
Per chi scende da nord, la Francigena entra nel Lazio nei pressi di Acquapendente, borgo che conserva la Basilica del Santo Sepolcro, con una cripta che secondo la tradizione richiama il sepolcro di Gerusalemme. Da qui il cammino attraversa la campagna e raggiunge San Lorenzo Nuovo, un paese dalla storia particolare: fu ricostruito nel Settecento in una posizione più alta e salubre, con una pianta regolare che ruota intorno a una piazza ottagonale. Poco oltre si apre la vista sul lago, e il sentiero comincia la discesa verso Bolsena tra boschi, campi e oliveti. È un tratto lungo ma senza grandi dislivelli, che regala la soddisfazione di vedere il borgo e la sua Rocca avvicinarsi passo dopo passo.
Da Bolsena a Montefiascone
Lasciato il borgo, la Francigena prosegue verso sud, alternando strade bianche, tratti nel bosco e campagna coltivata. Il percorso sale progressivamente fino a Montefiascone, che sorge in alto sul bordo del lago e si riconosce da lontano grazie alla grande cupola della cattedrale di Santa Margherita. Lungo la salita, voltandosi indietro, si gode di una delle viste più ampie sul lago di Bolsena e sulle sue isole. Una volta arrivati, la Rocca dei Papi offre un belvedere che ripaga della fatica. Il tratto è più impegnativo di quanto sembri sulla carta, per via della salita finale: meglio partire presto, soprattutto nei mesi caldi.
Il cammino come esperienza di viaggio
Non serve essere pellegrini esperti per apprezzare la Francigena. Molti visitatori scelgono di percorrerne un tratto in giornata, organizzando il ritorno con i mezzi pubblici o con un'auto lasciata all'arrivo, e scoprono così un modo diverso di guardare la Tuscia. Chi invece cammina per più giorni trova a Bolsena una sosta naturale, con il lago per riposare le gambe e il borgo da esplorare la sera. CasaLu Bolsena, l'appartamento al piano terra in Piazza della Rocca, alle spalle del Castello, si trova nel centro storico: biancheria e asciugamani inclusi, cucina attrezzata e bagno con asciugacapelli rendono semplice recuperare le energie prima della tappa successiva, che vi porterà verso Montefiascone e, un passo dopo l'altro, verso Roma.
Una sosta nel borgo lungo la Via Francigena
Nel centro storico, alle spalle del Castello, CasaLu Bolsena è un appartamento comodo per riposare tra una tappa e l'altra. Scriveteci per verificare le date.